3 elementi da considerare per migliorare la gestione della vostra ASD

Associazioni Sportive Athletis

Come ben sapete, le Associazioni Sportive Dilettantistiche godono di benefici e agevolazioni fiscali tipiche della loro forma giuridica. Si tratta di vantaggi fondamentali che permettono di sostenerne l’esistenza e lo svolgimento delle varie attività sportive. 

Pertanto, è sicuramente più semplice gestire un’associazione di questo tipo piuttosto che un’azienda o una società di altro genere. Nonostante questo, la gestione di una ASD non è una cosa da poco. Perciò, andiamo a vedere alcuni elementi da tenere bene a mente al fine di ottimizzarla e di semplificare le varie operazioni da svolgere quotidianamente.

1. Attenzione al rispetto dei requisiti utili per la fruizione dei benefici fiscali

Abbiamo visto come le agevolazioni siano importanti per le ASD. È ovvio però che per usufruirne è doveroso presentare costantemente determinati requisiti. Non dovrebbero essere trascurati in alcun modo, soprattutto se si vuole gestire correttamente o comunque migliorare la gestione della struttura. 

In questo caso è opportuno focalizzarsi sullo statuto: quali punti dello stesso bisogna tenere in considerazione per consentire all’associazione sportiva di ritenersi tale, di godere delle agevolazioni e di non correre il rischio di vedersele disconoscere? Quest’ultima ipotesi rappresenta una situazione che realmente accade, e non di rado. Infatti, il mancato rispetto degli obblighi previsti dallo statuto dell’associazione può portare al disconoscimento di importanti benefici fiscali.

2. La richiesta del certificato medico

In un’Associazione Sportiva Dilettantistica ricordiamoci che è obbligatorio, e per questa ragione importantissimo, richiedere il certificato medico agli iscritti. Una ASD riconosciuta dal CONI non può tralasciare questo obbligo. Inoltre, non è possibile dimenticare che la richiesta del certificato medico è un atto dovuto per la tutela della salute di ognuno degli associati e degli iscritti alla struttura sportiva.

3. Le attività fiscali e contabili di un’Associazione Sportiva Dilettantistica

Anche se, come dicevamo in precedenza, la gestione di una ASD è semplificata rispetto a quella di società e aziende di ogni settore, è chiaro che le attività fiscali e contabili non devono mancare. Tenere la prima nota e redigere verbali sono operazioni che non si possono tralasciare o trascurare. 

Questo atteggiamento consentirà di avere una rendicontazione chiara e trasparente, sia per l’associazione stessa che per coloro che eventualmente chiederanno di eseguire specifiche verifiche e controlli sulle attività svolte all’interno della struttura. Non va trascurato quindi quest’aspetto, poiché è importante e utile sia all’interno che all’esterno dell’associazione.

In molti casi, è possibile farsi aiutare da appositi software che consentiranno di snellire il lavoro di contabilità e amministrazione. Sotto questo punto di vista vi suggeriamo di provare il nostro gestionale Athletis: semplice, intuitivo e studiato appositamente per facilitare la gestione di ASD e SSD. Vi invitiamo a visionare la pagina dedicata alle sue funzioni ed a fruire della prova gratuita della durata di 30 giorni. 

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