Associazioni: gli adempimenti di febbraio, centro Italia esonerato?

Calendario

Poiché siamo prossimi, facciamo una panoramica su quelli che sono gli impegni e adempimenti economici del prossimo mese. Le Associazioni Sportive come tutte le altre attività dovranno seguire le scadenze finanziare previste.

Di seguito le principali scadenze:

Giovedì 16 febbraio
Iva: Contribuenti trimestrali “speciali”
Inps: Artigiani e commercianti
Tfr: Saldo rivalutazione
Inail: Autoliquidazione

Lunedì 20 febbraio
Enasarco: Versamento contributi

Sabato 25 febbraio
Iva: Elenchi Intrastat

Martedì 28 febbraio
Imposte dirette: Conguaglio fiscale
Mod. 730 precompilato: Spese sanitarie
Certificazione utili societari: Adempimento
Iva: Dichiarazione annuale
Inps: Regime forfettario
Inail: Denuncia
Autotrasporto: Quota Albo

Queste le scadenze previste per il mese di febbraio a partire dal 16, quindi per le Associazioni Sportive Dilettantistiche meglio consultare il commercialista per meglio valutare gli impegni in essere previsti.

Per le Regioni del centro Italia condizioni speciali?

Si era ventilata la possibilità di agevolazioni fiscali ed esenzioni di alcuni obblighi nelle Regioni del centro Italia, in merito a questa materia occorre consultare il commercialista e il Comune di residenza per avere tutte le informazioni del caso.

Vista la situazione di emergenza e la stessa impossibilità per molte piccole e medie imprese di recuperare il lavoro, uno stop retroattivo è quanto meno necessario, non solo per ridare ossigeno a quanti hanno patito l’emergenza terremoto e ne stanno subendo ancora le conseguenze, ma anche e soprattutto per ridare un po’ di fiducia.

Stop agli impegni fiscali del contro Italia a supporto delle imprese

Molti operatori lamentano il mancato pagamento da parte dello Stato, alberghi, hotel e altri servizi stanno attendendo i pagamenti da alcuni mesi, malgrado ci siano i fondi molti dei quali già stanziati e disponibili, purtroppo fermi per formalità e burocrazia asfissiante ma che questo provoca un ulteriore disagio su una situazione già tremendamente difficile.

A questo punto occorre prendere la situazione con la serietà che merita, altrimenti si aggiunge a una tragedia già pesante, anche il disastro del tessuto economico di queste aree, cosa per altro evitabile a differenza del terremoto!

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