Che cosa accadrebbe senza il Terzo Settore?

Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti, l’era digitale che rimodella azzera vecchi business e ne crea di nuovi, un continuo mutamento paragonabile alla scoperta della ruota, da quel momento il mondo non si è più fermato, con la Rete è la stessa cosa cambia continuamente. Che cosa centra il Terzo Settore? Semplice, è solo un parallelo per sottolineare esattamente che il volontariato non può essere sostituito da un’App! L’assistenza non può essere sostituita da un software!

Il clima d’incertezza in cui ci troviamo e le stesse dinamiche politiche che vediamo in questi giorni, non sono per niente tranquillizzanti, tra tagli, norme stringenti e fiscali prossime al soffocamento, portano a pensare che questo settore, costola del paese sia prossimo alla liquidazione.

Preoccuparsi è lecito agire è obbligatorio

Fin troppe volte abbiamo assistito in questo paese a situazioni ventilate davvero pessime, che poi si sono puntualmente manifestate peggiori di quanto si fosse ipotizzato. Il Terzo Settore non può essere ostaggio di politiche restrittive e semi-persecutorie, è paradossale, in genere chi tende una mano dovrebbe essere premiato e riconosciuti i suoi meriti, qui siamo al tragicomico!

Occorre unirsi una buona volta e levare in coro un’unica voce contro ogni forma anche solo immaginata di tagli e formule magiche, utili solo per indurre a rinunciare alle Associazioni Sportive Dilettantistiche, come se queste invece di provvedere al supporto per l’assistenza del paese fossero dei succhia soldi inconsistenti.

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche devono avere maggiore attenzione non vessazione

È necessario riscrivere le regole per le Associazioni Sportive Dilettantistiche, questo è indiscutibile, ma non prendiamo scuse offerte da qualche mela marcia per alzare la scure e fare tagli incondizionati.

Non sarebbe solo un grave errore, ma una condanna per milioni di persone che grazie al volontariato riescono a vivere una vita degna di questo nome, aiutiamo che aiuta il prossimo, senza i volontari che si sacrificano, il paese si dimezza diventando del tutto inconsistente.

Evitare la paralisi sociale è anche una questione d’intelligenza oltre che morale!

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