Le Discipline Sportive riconosciute

Campo sportivo

Qualcosa ma senza esagerare si sta muovendo, ieri giorno di San Valentino il CONI ha deliberato le Discipline Sportive riconosciute. In un comunicato del Coordinamento Nazionale degli Enti di promozione sportiva, sicuramente un passo avanti verso quella chiarezza e ordinamento chiesto da molti a gran voce.

La Giunta Nazionale e il Consiglio Nazionale del CONI accogliendo la richiesta da qualche tempo avanzata dal Coordinamento degli Enti Promozione Sportiva, hanno deliberato di mantenere le iscrizioni del registro del CONI fino al 31/12/2017, questo per quanto riguarda le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Società Sportive Dilettantistiche a proposito delle discipline praticate che non hanno più rispondenza con quelle che il CONI ha approvato.

Il nuovo elenco e insoddisfazione

Il Consiglio Nazionale deliberando ha provveduto a elencare le nuove discipline sportive ammissibili al registro, accogliendo almeno in parte tutte le richieste avanzate dal Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva.

Tuttavia il Presidente del Coordinamento ha espresso un profondo rammarico per quelle discipline che, seppur in possesso dei requisiti e caratteristiche ampiamente riconosciute come sociali, purtroppo non sono state scelte per essere ammesse dalla Giunta del CONI, questo offre ancora più perplessità perché in elenco sono rimaste discipline fondamentalmente sconosciute e peggio in sostanza del tutto ignorate e non praticate!

Discipline ignorate

Ecco, nella lista sono elencate discipline dall’utilità sociale davvero scarsa se non del tutto inesistente, mentre altre non sono state prese neppure in considerazione, forse una maggiore attenzione e valutazione sarebbe stata auspicabile.

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono alquanto in agitazione, com’è possibile ignorare sport ampiamente praticati e diffusi con un ampio aspetto sociale, tutto fa presupporre che la lista potrebbe subire degli aggiornamenti, altrimenti sarà difficile davvero spiegare alcune esclusioni, mentre entrano gli eSports fanno ingresso nella lista, in pratica il gioco dello sport sì mentre quelli praticati e fisici e riabilitativi possono attendere, almeno in qualche caso.

Senz’altro gli eSports avranno una funzione sociale, poiché aggreganti ma associarli allo sport di qualunque altra disciplina sembra davvero un azzardo!

 

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