Palestre: l’altra faccia è Mister Hyde

Pattuglia della Guardia di Finanza

La chiarezza non basta, occorre quel qualcosa che manca culturalmente agli italiani, in altre parole, il rispetto delle regole, anche se spesso occorre dirlo, è tutt’altro che impresa facile. A quanto pare le Fiamme Gialle hanno portato alla luce un’altra palestra che, per ovvi motivi di convenienza si faceva passare per un’Associazione Sportiva inquadrata nel terzo settore, in realtà era un’attività commerciale a tutti gli effetti, con i benefici consentiti alle ASD.

Scopo di lucro, ovviamente non che questo non sia lecito per una palestra o per qualsiasi altra attività, affatto, solo non è lecito usare la scusa associativa per accedere a tutti i benefici del caso, di fatto lucrando sui vantaggi indebiti di cui si può godere. Queste situazioni purtroppo vanno a danno di tutte quelle Associazioni VERE, che a causa di vicende come questa ne rimangono penalizzate, infatti, le riforme tanto attese tardano ad arrivare, si ha quasi la sensazione che nessuno voglia metterci mano!

La questione è politica ed economica

Pensare che la politica abbia delle responsabilità è palese, ritardi e mancanze sono la norma in ogni settore compreso quello del volontariato, tuttavia questi fenomeni si vanno a generare a causa di un sistema economico e fiscale asfissiante, per cui è facile cadere in tentazione e sfruttare ciò che la legge mette a disposizione, anche se illecitamente.

Le Associazioni è chiaro che vanno tutelate e supportate davvero, con fondi e, tutti gli sgravi e incentivi possibili, il volontariato non può pagare anche questo scotto, si rischia di far naufragare tutto il buono che c’è dentro ad ogni Associazione che s’impegna socialmente per assistere e offrire aiuto per il recupero fisico e motorio, chi non ha questo nobile scopo purtroppo deve pagare.

Tassazione che induce in tentazione

La tassazione è a livelli indicibili, complessivamente arriva oltre il 65% annui, in pratica tolti i costi di esercizio non rimane che le briciole quando va bene, per cui questi fenomeni sono per molti una via facile per guadagnare.

Chi ci rimette sono sempre le Associazioni vere, che poi faticano a trovare spazi e fondi per riuscire a sopravvivere. Ovviamente istituire una finta Associazione per avviare una palestra tutt’altro che volta al volontariato è sicuramente da perseguire, ma davvero si può riuscire a sopravvivere con una normale attività pagando il 65% di tasse?

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