Riforma e controlli, il nuovo percorso delle associazioni

Automobile della Guardia di Finanza

È di pochi giorni fa la notizia di un centro fitness “smascherato” dalla Guardia di Finanza, il quale passando per un Ente non commerciale ha usufruito degli sgravi e vantaggi fiscali di cui godono le Associazioni Sportive Dilettantistiche.

A guardar bene negli ultimi 20 anni quella dell’Associazione è stata una “mossa” messa in pratica da molti furbastri, che con la scusa di istituire l’Associazione Sportiva come Ente poteva rientrare in un regime fiscale agevolato, poi nella realtà era tutto fuorché un’associazione!

Ora le cose stanno cambiando il verso, forse anche per via della fantomatica riforma del Terzo Settore, di fatto i controlli sulle Associazioni dall’inizio dell’anno a oggi sono aumentati in modo spropositato, questo vuol dire che finalmente “hanno scoperto” che molti facevano il doppio gioco.

La riforma ha da venire

Stando alle ultime news pare chi siamo prossimi alla tanto agognata riforma, stando alle parole del Sottosegretario Luigi Bobba, siamo di fronte ad una nuova fase, dove i protagonisti saranno il Ministro del Lavoro e quello del Tesoro, insieme alla Presidenza del Consiglio, ed entro un anno tutto dovrà essere definito!

Esattamente quello che auspicano moltissimi addetti ai lavori, che da tempo attendono di sapere di che morte dovranno morire o di quale miracolo dovranno vivere, questo è esattamente il clima instaurato in questi mesi e il sentimento di chi finora ha visto solo discussioni senza vederne una convincente.

Un anno può bastare

Se le dichiarazioni del Sottosegretario saranno confermate dalla realtà questo è tutto da vedere, se consideriamo che entro il prossimo anno ormai si andrà a votare, e che questo potrebbe cambiare nuovamente tutto, regole comprese.

Non resta che attendere fiduciosi ancora per almeno altri 10 mesi, poi il tempo per la formazione del nuovo Governo, quindi tutto potrebbe andare a chiudersi oppure tutto potrebbe andare in fumo ricominciando da capo, magari con un iter più snello, poiché ormai si parla di riforma da mesi e qualche infarinatura dovrebbe comunque rimanere!

 

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